Descrizione
Il Consiglio comunale di Collesalvetti ha approvato la salvaguardia degli equilibri di bilancio, la tredicesima variazione al bilancio vigente, il Piano economico-finanziario del servizio di gestione dei rifiuti, le tariffe TARI per l’anno 2026 e le deliberazioni relative ai regolamenti comunali iscritte all’ordine del giorno: provvedimenti fondamentali per garantire la stabilità finanziaria dell’Ente, la continuità dei servizi, la realizzazione degli investimenti programmati e il regolare svolgimento dell’attività amministrativa.
Salvaguardia degli equilibri: confermata la solidità dei conti
L’approvazione della salvaguardia certifica il permanere degli equilibri finanziari del Comune e consente all’Amministrazione di proseguire nell’attuazione dei propri programmi, degli investimenti e degli interventi previsti.
La verifica ha riguardato l’andamento delle entrate e delle spese, la sostenibilità degli impegni assunti, la situazione dei residui e la capacità del bilancio di rispondere alle esigenze dell’Ente senza compromettere gli equilibri presenti e futuri.
“La salvaguardia degli equilibri - ha dichiarato la sindaca Sara Paoli - non è un semplice adempimento tecnico ma uno dei passaggi più rilevanti della vita amministrativa del Comune. Significa verificare concretamente che le risorse siano sufficienti a sostenere le spese, garantire i servizi e portare avanti gli impegni assunti nei confronti della comunità. L’approvazione conferma la solidità dei conti e il lavoro responsabile svolto dagli uffici e dall’Amministrazione. In una fase complessa per gli enti locali, caratterizzata dall’aumento dei costi e dalla limitatezza delle risorse, continuiamo a operare con serietà e attenzione, utilizzando ogni disponibilità finanziaria in modo trasparente e coerente con le priorità del territorio”.
La tredicesima variazione: oltre 2,76 milioni di avanzo applicato
Contestualmente alla salvaguardia, il Consiglio comunale ha approvato la tredicesima variazione al bilancio vigente.
La variazione comporta l’applicazione di complessivi 2.762.132,08 euro dell’avanzo di amministrazione 2025.
Di queste risorse, circa 850 mila euro sono destinati alla parte corrente, mentre oltre 1 milione e 900 mila euro sono destinati alla parte in conto capitale e, quindi, prevalentemente a investimenti, manutenzioni e interventi sul patrimonio pubblico.
La parte corrente permette di adeguare gli stanziamenti necessari alla prosecuzione delle attività e dei servizi dell’Ente. La quota destinata alla parte in conto capitale consente invece di finanziare interventi concreti su strutture, spazi, infrastrutture e beni della comunità.
“La tredicesima variazione – ha spiegato Paoli – è il risultato del lavoro costante di verifica e aggiornamento del bilancio. Amministrare responsabilmente significa controllare durante tutto l’anno l’andamento delle entrate e delle spese, intervenire quando cambiano le esigenze e garantire che ogni scelta sia compatibile con gli equilibri complessivi dell’Ente. È particolarmente significativo che la parte prevalente dell’avanzo applicato, oltre 1,9 milioni di euro, sia destinata agli investimenti e agli interventi sul patrimonio pubblico. Sono risorse che vengono rimesse a disposizione della comunità per migliorare beni, strutture e servizi. Questa variazione utilizza disponibilità reali e certificate per rispondere alle priorità amministrative, senza creare spese prive di copertura. È su questo terreno che deve misurarsi ogni proposta: sulla sua effettiva sostenibilità e sulla concretezza delle risorse disponibili”.
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Approvati il PEF e le tariffe TARI 2026
Il Consiglio ha inoltre approvato il Piano economico-finanziario del servizio di gestione dei rifiuti e le conseguenti tariffe TARI per l’anno 2026.
Il PEF individua i costi complessivi del ciclo dei rifiuti e costituisce la base per la determinazione delle tariffe, nel rispetto della normativa nazionale e dei criteri stabiliti dall’Autorità di regolazione competente.
L’approvazione permette di garantire la copertura dei costi del servizio di raccolta, trasporto, trattamento e smaltimento dei rifiuti, assicurandone la continuità e il regolare funzionamento.
“Il costo del servizio - ha proseguito la Sindaca - deve essere integralmente coperto attraverso la tariffa, come previsto dalla legge. Il nostro compito è verificare attentamente l’andamento dei costi e lavorare per rendere il sistema sempre più efficiente, equo e sostenibile. Continueremo a impegnarci per migliorare la qualità del servizio, contrastare gli abbandoni, incrementare la raccolta differenziata e promuovere comportamenti responsabili. La sostenibilità ambientale deve procedere insieme alla sostenibilità economica e alla tutela delle famiglie e delle attività produttive”.
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Le deliberazioni sui regolamenti comunali
Durante la seduta sono state approvate anche le deliberazioni riguardanti i regolamenti comunali inseriti nell’ordine del giorno. Sono stati approvati nuovi regolamenti per l’adozione degli spazi verdi, per la gestione degli impianti sportivi e per l’istituzione del Consiglio Comunale dei Ragazzi.
“Con questi regolamenti – ha sottolineato la prima cittadina – mettiamo al centro tre elementi fondamentali della nostra azione amministrativa: la partecipazione, la cura dei beni comuni e l’uguaglianza nell’accesso alle opportunità; tre provvedimenti diversi che rappresentano l’idea di un’istituzione aperta, che stabilisce regole certe e crea occasioni concrete affinché cittadini, associazioni, realtà sportive, imprese e scuola possano partecipare alla costruzione e alla cura della comunità”.
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“La seduta - ha concluso Sara Paoli - seppur ricca di contenuti e deliberazioni importanti è stata profondamente condizionata da una presentazione massiva di emendamenti e risoluzioni legittimi da parte delle minoranze ma, con il preciso intento di appesantire i lavori consiliari e sottrarre realmente tempo al confronto politico nel merito, tanto che, alcune, non erano neanche inerenti alle delibere depositate, fattore che ha portato a protrarre i lavori del consiglio per 14 ore ininterrotte. Per questo sentiamo il dovere di chiedere scusa ai cittadini che hanno seguito la seduta e a tutti coloro che si aspettavano un dibattito più ordinato, comprensibile e concentrato sui problemi concreti della comunità. Desidero scusarmi personalmente per quanto accaduto. Questo modo di operare non appartiene alla nostra idea di governo né alla serietà con cui ogni giorno cerchiamo di amministrare il Comune. Comprendiamo le dinamiche politiche, le legittime differenze e il confronto anche duro all’interno dell’aula consiliare. Tuttavia, credo che quanto avvenuto non abbia portato alcun beneficio alla comunità. I cittadini hanno bisogno di risposte, di problemi risolti, di servizi funzionanti e di interventi concreti. Non hanno bisogno di discussioni seriali che impegnano per giorni gli uffici e il Consiglio senza produrre un confronto realmente praticabile. Governare significa assumersi la responsabilità delle scelte, mantenere i conti in equilibrio e utilizzare con attenzione ogni risorsa disponibile. Significa garantire il funzionamento dell’Ente, la continuità dei servizi e la realizzazione degli investimenti. È questo il metodo serio e concreto con cui continueremo ad amministrare Collesalvetti”.