Descrizione
In vista della ripresa delle attività scolastiche, l’Amministrazione comunale ha disposto una serie di controlli preventivi sugli impianti idrici degli edifici scolastici del territorio, nell’ambito delle proprie competenze quale ente proprietario degli immobili e secondo quanto previsto dai documenti di valutazione del rischio degli istituti scolastici. Le tempistiche dei campionamenti sono infatti definite dai DVR e prevedono che i controlli vengano effettuati in prossimità della ripresa delle attività scolastiche, così da avere un quadro aggiornato delle condizioni degli impianti prima del rientro di bambini, ragazzi e personale.
Una scelta di prevenzione rafforzata anche in considerazione delle condizioni climatiche che hanno caratterizzato l’estate 2026, con temperature elevate per periodi prolungati e un alto livello di umidità, condizioni che possono aumentare il rischio di proliferazione batterica negli impianti idrici e che hanno reso ancora più importante un’attività puntuale di monitoraggio prima della riapertura delle scuole.
I controlli effettuati sui dieci edifici scolastici comunali hanno evidenziato la presenza di Legionella in due utenze idriche: quella relativa alla scuola primaria e dell’infanzia di Stagno, dell’Istituto Comprensivo Minerva Benedettini, e quella della scuola dell’infanzia di Vicarello, dell’Istituto Comprensivo Anchise Picchi.
Ricevuti i risultati nella giornata dell’11 settembre, l’Amministrazione si è immediatamente attivata, disponendo in regime di somma urgenza l’intervento di una ditta specializzata per la sanificazione degli impianti e informando contestualmente i dirigenti scolastici, l’RSPP e il Dipartimento di prevenzione della ASL Toscana Nord Ovest.
Sono state quindi avviate le operazioni di shock chimico e sanificazione degli impianti idrici, insieme alle ulteriori misure tecniche necessarie a limitare ogni possibilità di aerodispersione.
A seguito della comunicazione degli interventi programmati, ASL, preso atto delle misure previste prima dell’apertura delle scuole, ha espresso parere favorevole e rilasciato il nulla osta alla regolare apertura dei plessi scolastici.
L’Amministrazione comunale ha tuttavia ritenuto di adottare un livello ulteriore di precauzione, a tutela dei bambini e di tutto il personale scolastico.
Con ordinanza sindacale è stata pertanto disposta, fino all’esito negativo dei nuovi campionamenti, la chiusura e l’interdizione all’utilizzo dei bagni interni e di tutti i punti di erogazione dell’acqua sanitaria, sia interni sia esterni, nei due edifici interessati.
Per consentire comunque la regolare ripresa delle attività didattiche, il Comune ha contemporaneamente attivato l’installazione di bagni esterni temporanei, adeguatamente dimensionati rispetto all’intera utenza scolastica dei due plessi e allacciati direttamente al punto di erogazione della rete idrica pubblica, senza utilizzare gli impianti interni degli edifici.
Gli uffici tecnici e amministrativi comunali stanno lavorando affinché tutte le strutture temporanee siano predisposte in tempo utile per garantire la regolare ripresa delle attività scolastiche programmata per martedì 15 settembre.
Dopo gli interventi di sanificazione dovranno trascorrere almeno 48 ore prima dell’effettuazione dei nuovi prelievi; sarà poi necessario attendere i tempi tecnici delle analisi di laboratorio. Le misure maggiormente cautelative adottate dal Comune resteranno pertanto in vigore fino al raggiungimento di un esito negativo dei nuovi campionamenti.
“Abbiamo scelto la strada della massima precauzione – ha dichiarato la Sindaca Sara Paoli – ed è proprio grazie a questa attività preventiva che abbiamo potuto individuare le positività prima dell’ingresso degli alunni e del personale negli edifici.
Appena ricevuti i risultati abbiamo attivato immediatamente la sanificazione, coinvolgendo ASL, dirigenti scolastici e responsabili della sicurezza. ASL ha espresso il proprio nulla osta alla regolare apertura dei plessi sulla base degli interventi previsti, ma come Amministrazione abbiamo ritenuto opportuno fare un passo ulteriore.
Fino a quando non avremo l’esito negativo dei nuovi campionamenti, nei due plessi non verranno utilizzati né i bagni interni né l’acqua sanitaria degli impianti. Abbiamo quindi deciso di installare bagni temporanei esterni, collegati direttamente alla rete pubblica, per permettere ai bambini e al personale di rientrare a scuola in condizioni ancora più cautelative.
È una soluzione che richiede, in pochissimi giorni, un grande sforzo organizzativo, tecnico e amministrativo, ma quando si parla della salute pubblica riteniamo che ogni precauzione ulteriore sia una scelta responsabile. Ringrazio gli uffici tecnici e amministrativi comunali per il lavoro che stanno svolgendo, insieme ai dirigenti scolastici, all’RSPP e alla ASL per la collaborazione.
Fino all’esito negativo dei nuovi campionamenti resteranno in vigore tutte le misure precauzionali adottate.
Il nostro obiettivo è garantire la continuità delle attività scolastiche senza abbassare il livello di attenzione sulla sicurezza, accompagnando famiglie, studenti e personale fino al completo ripristino delle normali condizioni di utilizzo degli impianti”.