Descrizione
L’Amministrazione comunale ha portato all’approvazione del Consiglio tre importanti regolamenti che intervengono su ambiti diversi, ma uniti da una stessa visione: valorizzare il patrimonio pubblico, rendere più trasparenti e accessibili i servizi e ampliare gli spazi di partecipazione della comunità.
I provvedimenti riguardano l’affidamento e la valorizzazione degli spazi aperti stradali e delle aree verdi nei parchi e nelle piazze, l’aggiornamento della disciplina per la gestione degli impianti sportivi comunali e l’istituzione del Consiglio Comunale dei Ragazzi.
“Adotta uno spazio aperto”: cittadini, associazioni e imprese insieme per il decoro
Il primo regolamento introduce l’iniziativa “Adotta uno spazio aperto e/o verde urbano”, attraverso la quale soggetti pubblici e privati potranno contribuire alla cura e alla valorizzazione di rotatorie, spartitraffico, aiuole e porzioni di verde situate all’interno di parchi pubblici e piazze.
L’obiettivo è promuovere una collaborazione concreta tra Comune e comunità, migliorando il decoro, la qualità paesaggistica e ambientale e il benessere legato alla presenza di spazi pubblici curati. Le aree manterranno integralmente la loro proprietà, destinazione e fruizione pubblica: non si tratta quindi di una concessione del suolo o di una sua privatizzazione, ma di un accordo di collaborazione per la manutenzione e la valorizzazione di un bene comune.
Potranno partecipare imprese, associazioni, comitati, fondazioni, organizzazioni di volontariato, enti del Terzo settore, parrocchie, operatori economici e professionali e privati cittadini, anche presentando proposte congiunte.
Sarà pubblicato un apposito avviso con l’elenco delle aree disponibili. I progetti potranno prevedere interventi di manutenzione, sistemazione floreale e riqualificazione, sempre sottoposti alla preventiva autorizzazione degli uffici e alle verifiche in materia di sicurezza. Al soggetto affidatario sarà riconosciuta esclusivamente una visibilità istituzionale, mediante una targa autorizzata che attesti il contributo fornito alla cura del patrimonio pubblico.
Impianti sportivi: regole aggiornate, procedure trasparenti e attenzione alle fragilità
Il nuovo regolamento degli impianti sportivi sostituisce quello risalente al 2015 e adegua la disciplina comunale alle più recenti disposizioni nazionali e regionali. Il testo distingue con chiarezza l’assegnazione in uso degli spazi dalla concessione dell’intera gestione e disciplina separatamente gli impianti con rilevanza economica da quelli privi di rilevanza economica. Le procedure saranno improntate ai principi di trasparenza, imparzialità, pubblicità e proporzionalità.
Particolare attenzione viene riservata all’attività giovanile e dilettantistica, alle persone con disabilità e ai soggetti fragili. In presenza di richieste concorrenti saranno considerati, tra gli altri elementi, l’attività agonistica federale, i progetti rivolti ai giovani e alle fragilità, il radicamento nel territorio comunale, il numero degli iscritti residenti e il corretto utilizzo pregresso delle strutture. A parità di condizioni sarà favorita la rotazione degli orari maggiormente richiesti.
Le tariffe continueranno a essere determinate annualmente dalla Giunta comunale, tenendo conto dei costi e delle caratteristiche degli impianti, ma anche delle agevolazioni destinate a favorire l’attività scolastica, l’accesso dei giovani, delle persone svantaggiate e degli altri soggetti individuati dall’Amministrazione.
Il regolamento disciplina inoltre manutenzioni, sicurezza, coperture assicurative, defibrillatori, controlli comunali, rendicontazione e possibilità di rigenerazione e riqualificazione degli impianti. Le convenzioni già sottoscritte resteranno valide fino alla loro naturale scadenza, mentre le nuove disposizioni si applicheranno alle procedure avviate successivamente all’entrata in vigore del regolamento.
Il Consiglio Comunale dei Ragazzi: i giovani diventano protagonisti
Il terzo regolamento istituisce il Consiglio Comunale dei Ragazzi, realizzato in collaborazione con gli Istituti Comprensivi “Anchise Picchi” e “Minerva Benedettini”.
Potranno partecipare ed essere eletti gli alunni delle classi quinte della scuola primaria e delle classi prime, seconde e terze della scuola secondaria di primo grado. Il Consiglio sarà composto da venti rappresentanti e costituirà uno spazio autonomo di confronto, proposta e riflessione sui temi della scuola, dell’ambiente, dello sport, della solidarietà e della tutela del patrimonio artistico e culturale.
Le elezioni si svolgeranno nel mese di novembre all’interno dei plessi scolastici e porteranno anche all’elezione del Baby Sindaco. Il Consiglio potrà formulare proposte e pareri, chiedere che determinati argomenti siano sottoposti agli organi comunali e ricevere dall’Amministrazione una risposta scritta entro trenta giorni.
“Con questi regolamenti – ha dichiarato la sindaca Sara Paoli – mettiamo al centro tre elementi fondamentali della nostra azione amministrativa: la partecipazione, la cura dei beni comuni e l’uguaglianza nell’accesso alle opportunità. Adottare uno spazio pubblico significa assumersi una responsabilità verso la propria comunità, senza sottrarre quel luogo alla sua funzione pubblica. Aggiornare le regole degli impianti sportivi significa riconoscere lo sport come un diritto, un presidio sociale e uno strumento di inclusione, garantendo procedure più chiare e trasparenti. Dare vita al Consiglio Comunale dei Ragazzi significa, infine, non considerare i giovani soltanto destinatari delle nostre decisioni, ma cittadini capaci di esprimere idee, bisogni e proposte. Sono tre provvedimenti diversi, ma rappresentano la stessa idea di Comune: un’istituzione aperta, che stabilisce regole certe e crea occasioni concrete affinché cittadini, associazioni, realtà sportive, imprese e scuole possano partecipare alla costruzione e alla cura della comunità. La partecipazione non deve rimanere un principio astratto: deve tradursi in strumenti, responsabilità condivise e possibilità reali di essere ascoltati”.