Cos'è
In programma giovedì 19 marzo 2026, ore 17.00, alla Pinacoteca Comunale Carlo Servolini, il Finissage, curato da Dario Matteoni, Storico dell’arte, già Direttore dei Musei Nazionali di Pisa, della mostra "Alberto Calza Bini pittore e architetto tra Roma e Livorno. Lo spirito dell'arte classica, la tentazione del Liberty, la sfida del Divisionismo". Sarà un'occasione unica per scoprire tutte le tappe più inedite della produzione architettonica livornese realizzata da Alberto Calza Bini nel segno del Liberty: di qui il titolo emblematico Il primato della decorazione all’Esposizione Internazionale di Roma del 1911: il sodalizio tra Alberto Calza Bini e Galileo Chini.
Sotto i riflettori la genesi di un liberty segreto, riscoperto per la prima volta grazie alle approfondite indagini scientifiche messe a punto nel corso dell’inedita mostra e destinato d’ora in avanti a integrare lacunosi percorsi storiografici, tanto più se si pensa che i due edifici ideati da Calza Bini a Livorno, ovvero il Villino Paoletti e l’Istituto di Santo Spirito, si avvalgono della prestigiosa collaborazione delle Fornaci di San Lorenzo di Galileo Chini. Ed è proprio alla riscoperta dell’inedito e fondamentale sodalizio tra Alberto Calza Bini e Galileo Chini che il Calendario colligiano intende dedicare nuovi approfondimenti e ulteriori focus, nella certezza che la stagione del Liberty a Livorno inauguri con questa mostra una nuova pagina.
Partendo da un’attenta disamina della bibliografia critica più recente dedicata ad Alberto Calza Bini lo storico dell'arte italiano giunge a evidenziare come solo in anni recenti si assista a una sistematica rilettura della cultura architettonica del primo dopoguerra. L’obiettivo resta dunque quello di proporre una scoperta storiografica che renda conto di inedite esperienze architettoniche in una stagione ancora lontana da diretti coinvolgimenti politici: torna dunque in luce, grazie alla rilettura ragionata dei primissimi edifici realizzati da Calza in ambito livornese, quali il Villino Paoletti e l’Istituto Santo Spirito, l’inedita collaborazione con le Fornaci di San Lorenzo e si inaugura un nuovo capitolo del Liberty a Livorno, forse più definitivamente avanzato rispetto alla temperie più eclettica dello Stabilimento delle Acque della Salute.