Processionaria del pino: firmata l’ordinanza per la messa in sicurezza delle aree verdi

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Obbligo per i privati di ispezionare le conifere e rimuovere i nidi tramite ditte esperte. La Sindaca Paoli conferma il monitoraggio pubblico e invita alla massima cautela.

Data pubblicazione:

21 Gennaio 2026

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Si informa la cittadinanza che, con apposita ordinanza, è stato disposto l’obbligo per tutti i proprietari e conduttori di aree verdi, giardini, terreni boscati e aree confinanti con centri abitati (ambiti urbani e periurbani) di procedere a verifiche puntuali per accertare la presenza di nidi di processionaria del pino.

Le ispezioni dovranno essere effettuate con particolare rigore sulle conifere, specie predilette dal parassita, tra cui: pino silvestre, pino nero, pino marittimo, pino domestico e pino strobo; varie specie di cedro; altre conifere potenzialmente aggredibili.

Qualora venisse riscontrata la presenza di nidi, i soggetti interessati dovranno intervenire immediatamente e obbligatoriamente secondo le seguenti modalità:

  • Rimozione meccanica: taglio dei rami infestati affidandosi a ditte specializzate.
  • Contenimento: i nidi (anche quelli già vuoti, poiché ancora carichi di peli urticanti) devono essere racchiusi in appositi sacchi di plastica per evitare la dispersione nell'aria di residui pericolosi.
  • Smaltimento: i rami e i nidi rimossi dovranno essere distrutti in condizioni di sicurezza tramite abbruciamento.

“Per quanto riguarda il patrimonio arboreo pubblico e il territorio comunale – ha dichiarato la sindaca Sara Paoli - l'Amministrazione sta già procedendo a un monitoraggio costante tramite una ditta specializzata incaricata, che interviene prontamente laddove emergano criticità. Resta fondamentale la collaborazione dei cittadini: oltre agli interventi sui terreni privati, la ditta è disponibile a intervenire sulle aree pubbliche anche a seguito di segnalazioni puntuali da parte della cittadinanza, così da garantire una copertura capillare e la massima sicurezza per tutti”.

Si ricorda infine, che è severamente vietato avvicinarsi alle larve che vagano nell'ambiente (tipicamente nel periodo primaverile). Il contatto con i peli urticanti può causare gravi reazioni allergiche e rischi sanitari sia per le persone che per gli animali domestici.

Ultimo aggiornamento: 21/01/2026, 09:27

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