Descrizione
Si informa la cittadinanza che, a seguito della segnalazione da parte del Dipartimento di Prevenzione dell'Azienda USL Toscana Nord Ovest, di un caso importato di Dengue, domani 15 luglio, a partire dalle ore 4.00, verrĂ avviato un intervento urgente di disinfestazione.
Al fine di ridurre tempestivamente la presenza dell'insetto vettore (zanzara tigre) e prevenire qualsiasi rischio di trasmissione, la sindaca Sara Paoli ha emanato un'apposita Ordinanza Contingibile e Urgente per l'esecuzione di trattamenti mirati sia su suolo pubblico che nelle proprietĂ private.
Dettaglio dell’intervento:
L'area di intervento, individuata dall'Azienda Usl Toscana Nord Ovest, è definita in un raggio di 200 metri intorno al luogo di lavoro del soggetto interessato (Raffineria ENI, via SS 1, 7, 57014 Stagno) e comprende specificamente le seguenti zone con attenzione anche ai canali e corsi d'acqua inclusi nel perimetro individuato:
- SS1 Aurelia
- Via Lepori
- Via Aiaccia
- Via Anna Frank
- Via Verga
- Via La Malfa
- Corso Italia
- Via Buozzi
- Via Marchesi
- Via Dante Alighieri
- Via Don G.VeritĂ
- Via E.Curiel
- Via P.Gobetti
ore 04.00: Inizio trattamento adulticida fino a completamento dell'area stradale e delle pertinenze pubbliche previste.
ore 07.00: Trattamento antilarvale
ore 08.00: Intervento “Porta a Porta”
Precauzioni da adottare durante il trattamento:
- restare al chiuso con finestre e porte ben chiuse e sospendere il funzionamento di impianti di ricambio d'aria;
- tenere al chiuso gli animali domestici e proteggere i loro ricoveri e suppellettili (ciotole, abbeveratoi, ecc.) con teli di plastica;
- considerato che per effetto deriva i prodotti insetticidi potrebbero ricadere sui prodotti ortofrutticoli si raccomanda prima del trattamento, di raccogliere la verdura e la frutta degli orti o proteggere le piante con teli di plastica.
In seguito al trattamento si raccomanda di:
- rispettare un intervallo di 15 giorni prima di consumare frutta e verdura che siano state eventualmente irrorate con prodotti insetticidi, lavarle abbondantemente e sbucciare la frutta prima dell'uso;
- procedere, con uso di guanti lavabili o a perdere, alla pulizia di mobili, suppellettili e giochi dei bambini lasciati all'esterno che siano stati esposti al trattamento;
- in caso di contatto accidentale con il prodotto insetticida lavare abbondantemente la parte interessata con acqua e sapone.
Per garantire la massima efficacia delle operazioni, i residenti delle zone interessate sono tenuti a:
- Consentire l'accesso alle pertinenze esterne private (giardini, cortili, orti, terrazzi e piazzali) al personale incaricato della disinfestazione (azienda Synema S.r.l. Prevenzione e Controllo), che sarĂ affiancato dalla Polizia Municipale e dalle squadre di Protezione Civile.
- Agevolare le operazioni facilitando l'ispezione e il trattamento dei focolai larvali e delle aree verdi private.
Riportiamo di seguito alcune notizie sulla malattia e gli interventi consigliati anche dal Ministero della Salute.
La Dengue è una malattia simil-influenzale causata da un virus presente in paesi tropicali e subtropicali che si trasmette attraverso la puntura di alcuni tipi di zanzare (genere Aedes); non esiste la trasmissione diretta da persona a persona.
La Dengue non è presente nel nostro paese ed i casi che si riscontrano sono contratti durante viaggi in paesi extraeuropei. Il vettore principale nei paesi di origine della malattia è una zanzara (Aedes aegypti) che in Italia non è presente; nel nostro territorio il virus può essere trasmesso dalla zanzara tigre (Aedes albopictus), che da alcuni anni si è largamente diffusa.
Quando si verifica un caso di Dengue, vengono attuati interventi di disinfestazione nella zona dove il malato ha soggiornato dopo il rientro in Italia; questi interventi hanno lo scopo di ridurre momentaneamente la densità delle zanzare presenti per evitare la possibilità , anche se remota, che qualcuna di queste possa essere infettata dal virus pungendo il malato e trasmetterlo poi ad altri. Si tratta quindi di interventi precauzionali, utili proprio perché ancora la malattia non è presente in Italia e consistono nel rimuovere le raccolte d’acqua che possono essere sede di sviluppo delle larve di zanzara, trattare con prodotti antilarvali quelle non eliminabili come le vasche ed i pozzetti (nei pozzetti viene fatto anche un trattamento contro le zanzare adulte) e trattare in modo mirato con prodotti adulticidi le aree verdi dove le zanzare tigri di solito stazionano (es. siepi).