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Obbligo di interventi preventivi contro la processionaria del pino in ambito urbano e periurbano
Processionaria

Sono quindici, i giorni di tempo a disposizione dei proprietari di giardini, aree verdi e terreni boscati, per effettuare tutte le opportune verifiche ed ispezioni sugli alberi al fine di accertare la presenza di nidi della processionaria del Pino.

E’ quanto contenuto nell’Ordinanza Sindacale n° 1 del 21/01/2021, rivolta ai detentori di piante di pino e di quercia ed in particolare di Pino silvestre (Pinus sylvestris), Pino nero (Pinus nigra), Pino strobo (Pinus strobus) per la processionaria e, tutte le specie arboree, in particolare quercia, olmo, carpine, tiglio, salice, castano, robinia e piante da frutto, per quel che riguarda l’Euprottide.

Nel caso si riscontrasse la presenza di nidi della processionaria e/o dell’Euprottide, sarà necessario intervenire tempestivamente alla rimozione dei nidi tramite interventi di lotta meccanica, eventualmente rivolgendosi a Ditte specializzate, con asportazione meccanica dei nidi mediante taglio dei rami infestati. Il taglio dovrà interessare esclusivamente i rami dove sono presenti i nidi e, tali rami, dovranno essere racchiusi in appositi sacchi in materiale plastico al fine di evitare la dispersione in aria di parti pericolose per la salute umana. All’asportazione meccanica dei nidi mediante taglio dei rami infestati dovrà comunque fare seguito la distruzione dei medesimi in condizioni di sicurezza tramite abbruciamento.

Data di pubblicazione: 26/01/2021