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Ordinanza per la prevenzione degli incendi boschivi 2017
Incendio boschivo

La stagione estiva è il periodo in cui sono più frequenti gli incendi boschivi con gravi danni al patrimonio forestale ed al paesaggio: ogni anno decine di migliaia di ettari di boschi o di terreni cespugliati vengono percorsi dal fuoco, con danni di rilevante entità sia nei riguardi dell'ecosistema "foresta", e quindi degli animali e vegetali che lo costituiscono, sia sotto il profilo economico, costituendo un grave problema per la pubblica incolumità.

Con l’ordinanza n. 7 del 01/06/2017, l’Amministrazione comunale ha stabilito per il periodo a rischio di incendio dal 1 luglio al 31 agosto il DIVIETO ASSOLUTO a chiunque di qualsiasi accensione di fuochi, ad esclusione della cottura di cibi in bracieri e barbecue in giardini oppure in altre pertinenze di abitazioni o in specifiche aree attrezzate dotate di cartellonistica informativa, a condizione che siano rispettate le precauzioni e le cautele del caso.

Le azioni che possono determinare, anche solo potenzialmente, l'innesco di incendi boschivi sono:

a) l'accensione di fuochi e di carbonaie;

b) l'abbruciamento di residui vegetali;

c) l'uso di strumenti o attrezzature a fiamma libera o che possano produrre scintille o faville;

d) l'accumulo o lo stoccaggio all'aperto di fieno, di paglia o di altri materiali facilmente infiammabili.

 

Le seguenti aree sono soggette a tutte le norme di prevenzione:

 

a) i boschi e le aree assimilate;

b) gli impianti di arboricoltura da legno;

c) la fascia di terreno contigua alle aree di cui alle lettere a) e b), di larghezza pari a 50 metr i, qualunque sia la destinazione dei terreni della fascia stessa;

Nei territori non compresi in queste aree sono consentite le azioni a rischio ad eccezione dell'abbruciamento di vegetali.

Solo in deroga, l'Ente competente può autorizzare attività potenzialmente a rischio (es. campeggio e spettacoli pirotecnici).

È altresì vietato abbandonare o gettare, anche da automezzi in transito, mozziconi accesi o materiali di qualunque tipo che possano dare innesco al fuoco o favorirne la propagazione.

All’interno dei centri abitati è fatto obbligo conservare i terreni non edificati costantemente puliti evitando il vegetare di rovi, erbe infestanti, al fine di prevenire eventuali possibilità di incendi. La mancata ottemperanza comporterà le sanzioni penali ed amministrative previste dalla vigente normativa in materia.

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ABBRUCIAMENTO DELLE STOPPIE OD ALTRI RESIDUI VEGETALI Periodo a rischio di incendio dal 1 luglio al 31 agosto: DIVIETO ASSOLUTO di abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali su tutto il territorio. I residui vegetali sono i residui ligno-cellulosici provenienti da tagli boschivi, interventi colturali, interventi fitosanitari, di potatura, ripulitura o da altri interventi agricoli e forestali.

La mancata ottemperanza comporterà le sanzioni penali ed amministrative previste dalla vigente normativa in materia.

 

 

Testo dell'Ordinanza