Nelle scorse settimane si sono concluse le operazioni forestali previste allinterno delle aree boscate del Parco urbano denominato Bosco di Stagno e nelle alberature stradali limitrofe. Le operazioni di manutenzione e potatura sono durate circa tre mesi e sono state svolte a costo zero per il Comune, in quanto il compenso per l'appaltatore è stata la cessione gratuita della legna raccolta che è stata trasformata e commercializzata come biomassa combustibile.
Il Parco è il polmone ambientale ed ecologico dellabitato di Stagno sottolinea il Sindaco Lorenzo Bacci. Lintento dellAmministrazione Comunale è di riconsegnarlo ai cittadini più sicuro e fruibile. Il verde è una risorsa preziosa e il Comune ha lavorato con attenzione per coniugare obiettivi e risorse economiche con una soluzione a costo zero. Questo intervento si inserisce in un Programma di riqualificazione del sistema verde di Stagno, frutto di una generale riflessione sui modi di concepire la qualità urbana e sulle pratiche che consentano di convergere nella direzione della centralità dello spazio pubblico: mettendo in luce le aree naturali presenti e riqualificando gli spazi di relazione quotidiani, si intende rigenerare il tessuto urbano. Il percorso è stato avviato e si articolerà a breve in un più ampio Progetto Stagno, che in conclusione determinerà la fruibilità di un polmone verde di circa 14 ettari.
Il Parco urbano di Stagno appariva negli ultimi anni in pessime condizioni silvicolturali, tali da rendere necessarie estese operazioni manutentive per riportare il bosco a condizioni di completa accessibilità e sicurezza. Lestesa infestazione parassitaria della cocciniglia della corteccia, insetto killer di intere pinete toscane, ha causato infatti gravi problemi fitosanitari alle varie specie di pino presenti (marittimo, domestico e insigne), con un rapido deperimento generale fino alla completa distruzione della maggior parte degli esemplari, molti dei quali stramazzati al suolo. Tale situazione generava molte problematiche sia di carattere fitosanitario che legate alla sfera di fruibilità del bosco da parte della cittadinanza, per la presenza di alberi abbattuti o seccati in piedi che costituivano una reale minaccia per la sicurezza, oltre che un forte rischio per gli incendi.
Per fare ciò è stato necessario procedere alla bonifica forestale del parco evidenzia lAssessore allambiente Riccardo Demi con una urgente attività di contrasto alla diffusione parassitaria che metteva a repentaglio lecosistema del bosco e tutti gli altri esemplari di pino presenti a Stagno. La ditta aggiudicataria, coerentemente alle attività di Direzione Lavori svolta dagli uffici tecnici comunali con la collaborazione del Comando Provinciale del Corpo Forestale di Livorno, è intervenuta allinterno delle aree a bosco principalmente con operazioni a basso impatto svolte manualmente da operatori specializzati, proprio per rispettare lelevata qualità e densità delle aree boscate.
Il progetto proseguirà con la messa a dimora di circa 300 esemplari di specie arboree miste (leccio, sorbo, corbezzolo, rovere e roverella) allinterno del Parco, con un impianto forestale a fitocella che sarà poi integrato con un programma pluriennale di piantumazione. Questa modalità di intervento concorrerà ad innalzare i livelli di biodiversità e si propone di generare la ricostituzione del tessuto boschivo che meglio si conforma con il contesto naturale.
Sempre nella zona suddetta, proseguono anche i lavori inerenti la realizzazione dello Svincolo 6 che coinvolgono Via Aiaccia, via Pertini (sottopasso chiuso per circa 20 giorni) e via Berlinguer. La realizzazione di questo svincolo rappresenta un passo fondamentale nel miglioramento delle vie di fuga e per la messa in sicurezza del centro abitato di Stagno con la prospettiva di portare il traffico pesante direttamente sulla variante Aurelia in direzione Pisa. Inoltre ha precisato lAssessore ai lavori pubblici Massimo Minuti la viabilità di nuova realizzazione migliorerà laccesso al centro abitato. Questa viabilità sarà utilizzata da mezzi pesanti solo in via temporanea; infatti è già stato sottoscritto dallAmministrazione un accordo con i proprietari delle aree interessate che prevede, appunto, la delocalizzazione della logistica operante nelle zone adiacenti a via Aiaccia.
LAmministrazione ricorda infine che al momento non sono in corso lavori inerenti la realizzazione della nuova area ecologica, l'ubicazione della quale è prevista nella zona industriale di via Umbria.
URP