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Imposta Comunale Propria - IMU - Calcolo Online - F24

 

Per il calcolo dell'Imu e relativa stampa del modello F24 potete seguire il seguente link esterno www.amministrazionicomunali.it/imu/calcolo_imu.php 

codice catastale Comune di Collesalvetti C869

Per il controllo delle rendite catastali (solo con idetificativi  catastali a disposizione e codice fiscale ) potete collegarvi al link di Agenzia del territorio  www.agenziaterritorio.it/?id=1267

Il Decreto Salva Italia (art. 13 D.L. n. 201 del 06.12.2011, convertito con Legge n. 214 del 23.12.2011) ha anticipato in via sperimentale l’introduzione dell’IMU a decorrere dall’anno 2012.
 
L’IMU va a sostituire l’Imposta Comunale sugli Immobili (ICI).
 
CHI DEVE PAGARE
I soggetti passivi dell’IMU sono il proprietario di immobili, ovvero il titolare del diritto reale di usufrutto, uso o abitazione, enfiteusi e superficie, nonché il locatario nei contratti di leasing e il concessionario in caso di concessioni demaniali.
Si fa presente che viene considerato diritto reale di abitazione quello spettante al coniuge superstite ai sensi dell’art. 540 del Codice Civile, sull’alloggio adibito a dimora coniugale e sulle pertinenze.
 
IL PRESUPPOSTO DELL’IMPOSTA
E’ il possesso dei fabbricati compreso l’abitazione principale e le pertinenze della stessa, aree fabbricabili e terreni agricoli , siti nel territorio del Comune di Collesalvetti, a qualsiasi uso destinati, ivi compresi quelle strumentali o alla produzione o allo scambio a cui e’ diretta l’attività dell’impresa.
 
COME SI CALCOLA
Per i fabbricati iscritti in catasto, valore è costituito da quello ottenuto applicando all’ammontare della rendita, prima rivalutata del 5% , i seguenti moltiplicatori:
·         160 per abitazioni, box, magazzini e tettoie A, C02, C06, C07 (esclusa A10);
·         135 per terreni agricoli;
·         110 per terreni di coltivatori diretti e imprenditori professionali iscritti nella previdenza agricola;
·         140 per scuole, uffici pubblici, caserme, laboratori artigiani, palestre e stabilimenti balneari B, C03, C04 e C05;
·         80 per banche e assicurazioni D05;
·         80 per uffici A10;
·         60 per immobili produttivi (65 a partire dal 2013)categorie D (esclusa categoria D05);
·         55 per negozi e botteghe C/1
Per le aree fabbricabili è dato dal valore venale in comune commercio al 01.01.2012.
 
 
Per gli immobili classificati nella categoria F, l’amministrazione con atto n. n. 67 del 29.05.2012, seppure sprovvisti di rendita, per il potenziale edificatorio che esprimono nonché per il valore stesso dell'immobile, possono essere sottoposti a tassazione IMU con il principio di ragguaglio alle aree edificabili, pertanto è stato stabilito:
 
le categorie catastali F/1, F/2, F/3 – F/4 in zona agricola e rurale, F/4 in qualsiasi zona omogenea del PRG , e fabbricati censiti al N.C.T. con qualità “Ente Urbano” per i quali è stato effettuato il tipo mappale senza dar corso al relativo accatastamento, il valore venale e’ di €/mq. 25,00 , per l’anno 2012 da utilizzare ai fini dell’applicazione dell’Imposta Municipale Propria “IMU”, da moltiplicare per la superficie lorda complessiva del fabbricato, intesa quale superficie dell’area di “sedime” (area di ingombro del fabbricato sul terreno), moltiplicata per il numero dei piani ;
 
 
TERRENI AGRICOLI
I terreni agricoli, anche se incolti, sono soggetti a Imu sempre con l’aliquota dello 0,76%, da applicare al reddito dominicale rivalutato del 25% e moltiplicato per il coefficiente “135” mentre  110 per i coltivatori diretti e ICPA.
Sono esenti (vedere sito Guida Imformativa - Tributi) solo i terreni agricoli situati in collina depressa o in comuni montani riportati, fino all’emanazione dell’apposito DM previsto dall’art. 4 comma 5-bis del D.l. 16/2012, nell’elenco di cui alla C.M. n. 9 del 14.06.1993, consultabile sul sito del Comune o presso l’Ufficio Tributi:
 
Se i terreni sono posseduti e coltivati da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli professionali iscritti alla previdenza agricola, si applica il coefficiente pari a 110
 
I FABBRICATI RURALI
I fabbricati rurali , che prima erano esclusi dal pagamento dell’Ici, ora sono soggetti all’Imu a prescindere dalla loro destinazione (uso abitativo o strumentale) che rileva solo ai fini dell’individuazione dell’aliquota Imu applicabile :
  • i fabbricati rurali ad uso abitativo , non strumentali, sono soggetti ad imposizione in base alle regole ordinarie. Quindi se l’abitazione rurale è utilizzata quale residenza principale del proprietario, sconterà l’Imu con aliquota dell’abitazione principale;
  • fabbricati rurali strumentali sono soggetti all’imposta municipale ridotta del 0,10%.
Si ricorda che i fabbricati rurali dovranno essere portati al catasto urbano entro il 30/11/2012 e soggetti al pagamento IMU dal 01.01.2012.
L’ABITAZIONE PRINCIPALE E RELATIVE PERTINENZE
 
Per abitazione principale ai fini IMU si intende il fabbricato iscritto in catasto come UNICA unità immobiliare, nel quale il soggetto passivo dimora abitualmente e risiede anagraficamente.
Le pertinenze sono invece le unità immobiliari che possono essere iscritte in catasto unitamente o separatamente dall’abitazione principale.
Le pertinenze ammesse a godere dei benefici previsti per l’abitazione principale devono avere le seguenti categorie catastali:
  • C/2 Magazzini e locali di deposito, cantine e soffitte disgiunte dall’abitazione principale e con rendita autonoma;
  • C/6 Box o posti auto pertinenziali;
  • C/7 Tettoie chiuse o aperte
La legge stabilisce che si possano considerare pertinenze tali unità nel numero massimo di una per ciascuna tipologia.
Per il versamento dell'IMU su abitazione principale e pertinenze si applica l'aliquota del 4 per mille.
La detrazione è fissata in 200,00. Per gli anni 2012 e 2013 è prevista una maggiorazione della detrazione di € 50,00 per ciascun figlio fino al compimento del ventiseiesimo anno d’età. La detrazione non può comunque superare l’importo massimo di € 400,00.
 
ATTENZIONE : a differenza di quanto avveniva per l’ICI, NON è più assimilata all’abitazione principale, l’abitazione e la pertinenza data in uso gratuito ai parenti di 1° grado in linea retta. Per tali fattispecie di immobili viene applicata l’aliquota dello 0,78% a condizione che venga presentata apposita autocertificazione entro il 31 dicembre.
 
Assimilazioni all’Abitazione Principale (art. 10 Regolamento IMU approvato con atto di C.C. n.50 del 29.05.12
 
 Scaricabile dal nostro sito www.comune.collesalvetti.li.it
 
Aliquote approvate con Delibera di Consiglio  Comunale n. 87 del 26.09.2012
 
     0,40% abitazione principale e relative pertinenze con regole impartite dalla normativa vigente;
     0,78% abitazione e relative pertinenze concesse in comodato gratuito a parenti di primo grado in linea retta previa richiesta di agevolazione;
      0,57% abitazioni e relative pertinenze per le quali i proprietari stipulano contratti di locazione ai sensi dell’art. 2 comma 4 della legge 431/1998
        0,76% terreni agricoli;
      1,06% aree fabbricabili, altre abitazioni e relative pertinenze e fabbricati classati nella categoria D05 (Istituti di Credito, Cambio e Assicurazioni);
        0,87% tutti gli altri fabbricati (A10, cat. B tutta, C01, C02-C06-C07 non pertinenza di altre abitazioni,  C03, D01, D03, D04 e D06;
         0,92% per le categorie D02, D07 e D08;
 
SCADENZE E PAGAMENTI
 
Con il pagamento di dicembre, da effettuarsi entro 17.12.2012, dovrà essere effettuato, qualora necessario, il conguaglio per l’intero anno tenendo conto delle aliquote sopra indicate.
 
VERSAMENTI
 
Il versamento deve essere effettuato con Modello F24 oppure con bollettino Postale intesto allo Stato modello reperibile presso gli uffici postali,
Il pagamento con modello F24 può avvenire presso tutti gli uffici postali, gli sportelli bancari e attraverso gli intermediari Entratel abilitati (es. anche alcune Tabaccherie).
Il modello è reperibile presso tutti gli uffici postali, istituti bancari, sul sito del Comune www.comune.collesalvetti.li.it , incluso le istruzioni per la compilazione.
Si ricorda che il calcolo Imu dovrà essere effettuato scorporando la quota stato (0,38% annuo) dalla quota del   Comune, utilizzando i codici tributo corrispondenti:
 
CODICE COMUNE COLLESALVETTI C869
Tipologia Immobili
Codice IMU
quota Comune
Codice IMU
quota Stato 0,38% annuo
 
Abitazione principale
3912
Fabbricati rurali ad uso strumentale
3913
Terreni
3914
3915
Aree fabbricabili
3916
3917
Altri fabbricati
3918
3919
INTERESSI DA ACCERTAMENTO
3923
 
SANZIONI DA ACCERTAMENTO
3924
 
 
L’imposta non è dovuta se il totale annuo risulta essere inferiore a 12,00€ ai sensi dell’art. 1 comma 168 L296/2006 e art. 25 L. 289/2002. Tale importo s’intende riferito all’imposta complessivamente dovuta per l’anno e non alle singole rate di acconto e saldo.
DICHIARAZIONE IMU
soggetti passivi devono presentare al Comune la dichiarazione entro 90 GIORNI dalla data in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell'imposta. La dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi sempre che non si verifichino modificazioni. Per gli immobili per i quali l'obbligo dichiarativo è sorto dal 1° gennaio 2012, la dichiarazione deve essere presentata entro il 4 febbraio 2013. Sul sito del Comune è consultabile e scaricabile il modello della dichiarazione IMU con le apposite istruzioni per la compilazione.
 
I contribuenti non residenti nel territorio dello Stato devono pagare l’Imu sugli immobili italiani.
Se non è possibile utilizzare il mod. F24 dall’estero i contribuenti, per la quota Imu spettante al Comune, FARE BONIFICO CONTO INTESTATO AL COMUNE DI COLLESALVETTI INDICANDO NELLA CAUSALE “IMU ACCONTO o SALDO ” codice IBAN IT38 X076 0113 9000 0008 8189758 su cui accreditare l’importo dovuto.
Per la quota riservata allo Stato, invece, è necessario effettuare un bonifico direttamente a favore della Banca d’Italia (codice BIC BITAITREENT) utilizzando il codice IBAN: IT02G0100003245348006108000.
Per ogni versamento dovrà essere indicato il codice fiscale o la partita Iva, la sigla IMU, il nome del Comune dove sono gli immobili (C869 = COLLESALVETTI), i codici tributo (gli stessi previsti per i residenti in Italia), l’annualità e l’indicazione se si tratta di acconto o saldo. Al Comune bisogna inoltrare la copia di entrambe le operazioni per i successivi controlli anche per e-mail tributi@comune.collesalvetti.li.it

Per ogni chiarimento e/o informazione  sarà possibile fare riferimento all’Ufficio Tributi del Comune, oltre che durante gli orari soliti di apertura del pubblico, telefonando ai  numeri:  0586/980202/230/231, o inviando una e-mail al seguente indirizzo di posta elettronica: tributi@comune.collesalvetti.li.it

 

Data di pubblicazione: 16/03/2012