» Salta il menu
» Visualizzazione predefinita

 
 
Frazioni


Attualmente Collesalvetti conta 3500 abitanti sugli oltre 15.000 del comune. Gli altri insediamenti più consistenti sono Vicarello, divisa e legata a Collesalvetti da insediamenti di tipo artigianale ecommerciale, e Stagno, la frazione più popolata, con oltre 5.000 abitanti (sede della raffineria Agiplas), alla periferia di Livorno.
Nugola e Guasticce sono le altre due frazioni con un nucleo consistente di popolazione, mentre il resto della popolazione è divisa in piccoli insediamenti collinari di poche centinaia di abitanti.

Castell'Anselmo
Di questa ridente frazione collinare sui monti livornesi si hanno notizie risalenti al X secolo. Nell'anno 1432 Castell'Anselmo fu praticamente distrutta dall'esercito fiorentino. In località Torretta Vecchia, sulla SS 206 (l'antica via consolare Emilia Scauri) sono stati portati alla luce i resti di un edificio termale romano di notevole importanza, databile al I secolo d.C.

Colognole
Dall'essere una piccola colonia romana Colognole deriva il suo nome. Posta sulle Colline Livornesi, a 209 m. sul livello del mare, è nota soprattutto per l'Acquedotto Leopoldino che la percorre e che ha le sue sorgenti nel suo territorio. Notevole anche l'organo (un organo positivo ottavino, probabilmente il più antico esemplare esistente in Toscana) ubicato nella chiesa di S. Pietro, recentemente restaurato.

Guasticce
ll nome indica l'origine palustre della bassa pianura circostante, bonificata con una serie di canali e fossi.
Recenti ritrovamenti (palafitte) fanno pensare che questo territorio - ai bordi nell'antichità del Sinus Pisanus - sia stata abitato anche in tempi remoti. A Guasticce - collocata in una zona strategica tra Livorno, Pisa e l'entroterra, è in costruzione il centro Intermodale, l'Interporto toscano A. Vespucci.

Nugola
Nugola, già Nuvola o Nubila (testimoniata in un atto di vendita del 1058). Nel 1553 nasce ufficialmente la fattoria di Nugola, dotata di cappella dedicata ai santi Cosma e Damiano, per volontà del Duca Cosimo di Firenze e della consorte Eleonora di Toledo.
Gli abitanti sono solo 69 ma diventeranno 527 nel 1745. Attuale situazione demografica: 1134 abitanti.

Parrane
Originariamente si parlava di Parrana Vecchia (1109) e Parrana Nuova per indicare l'ubicazione di due ville con annesse due chiese - la prima, dedicata a S. Giusto (Parrana Vecchia) e l'altra a S. Martino; entrambe sotto la Pieve di S. Lorenzo in Piazza, in diocesi di Pisa. La firma della pace tra la Repubblica Pisana e il regno d'Aragona (25 aprile del 1327) vede tra gli ambasciatori pisani un tal Messer Jacopo de' Gualandi di Parrana. Nel 1805, all'epoca della istituzione del vescovato livornese, la chiesa di S. Martino venne assegnata ad esso ed elevata a pieve. Attualmente gli abitanti di Parrana S. Martino e Parrana S. Giusto sono 860.

Stagno
Stagno si porta nel nome la sua storia, iniziata come paludosa porta di accesso al Porto Pisano sia in direzione della stessa Pisa sia verso l'entroterra. Qui si poteva esercitare una proficua attività di caccia e di pesca. Si parla di sette ponti, uno dei quali è legato particolarmente all'importante Ospedale di S. Leonardo di Stagno. Il suo completamento fu sollecitato con lettere di almeno sei papi rivolte ai fedeli di tutt'Italia.
Di sicuro sappiamo che nel 1250 era aperto ai viandanti, ma neppure cento anni dopo (nel 1333) fu di nuovo disastrato da una successiva e ancor più rovinosa alluvione. Nel I364 un esercito fiorentino per sfuggire a quello pisano lo tagliò del tutto. Attualmente Stagno ha 5000 abitanti.