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Guida informativa

TASI è la nuova tassa  istituita per finanziare una parte dei “servizi indivisibili” del Comune, vale a dire tutti quei servizi che vengono erogati a tutti i cittadini in maniera generalizzata, come per esempio l'illuminazione pubblica, la sicurezza, la manutenzione delle strade, la manutenzione del verde.

Nuovo comma 669 (in vigore dal 01/01/2016). Il presupposto impositivo della TASI è il possesso o la detenzione, a qualsiasi titolo, di fabbricati e di aree edificabili, ad eccezione, in ogni caso, dei terreni agricoli e dell’abitazione principale, come definiti ai sensi dell’imposta municipale propria di cui all’articolo 13, comma 2, del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, escluse quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9» .
 

Nuovo comma 678 ( in vigore dal 01/01/2016 ). Per i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all'articolo 13, comma 8, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, e successive modificazioni, l'aliquota massima della TASI non puo' comunque eccedere il limite di cui al comma 676 del presente articolo. Per i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati, l’aliquota è ridotta allo 0,1 per cento.


-La base imponibile della TASI è la stessa prevista per IMU.

Per le abitazioni principale categorie A/1, A/8 e A/9 per il Comune di Collesalvetti non deve essere conteggiata la TASI ma IMU.

Per il versamento dovranno essere utilizzati i seguenti codici tributo determinati dall'Agenzia delle Entrate con Risoluzione n° 46/E del 24.04.2014, che chi è interessato  alla visione puo' collegarsi  al link sotto elencato:


· 3959 denominato: TASI - Tributo per i servizi indivisibili per fabbricati rurali ad uso strumentale;
· 3961 denominato: TASI - Tributo per i servizi indivisibili per altri fabbricati
 


Per il pagamento puo' essere utilizzato il modello F24, disponibile presso le banche, le agenzie postali e sul sito dell'Agenzia delle Entrate (anche in versione semplificata) oppure il bollettino di conto corrente postale n . 1017381649 intestato a PAGAMENTO TASI valido per tutti i comuni del territorio nazionale, reperibile presso gli uffici postali.

I codici tributo da utilizzare per il versamento sono stati istituiti dall'Agenzia delle Entrate.

Il "codice Comune" del Comune di Collesalvetti da scrivere sul modello F24 è C869.

E' possibile effettuare il calcolo e compilare il modello F24 on line collegandosi al sito www.amministrazioni.comunali.it

Per eventuali chiarimenti contattare il Servizio Entrate e patrimonio.

Ravvedimento operoso per pagamenti oltre i termini di scadenza.

Per coloro che non hanno effettuato il versamento entro il termine di scadenza possono ricorrrere al ravvedimento operoso che permette al contribuente di rimediare spontaneamente, ai tardivi pagamenti, beneficiando di una riduzione delle sanzioni amministrative previste rispetto a quella ordinaria che è del 30% dell'importo da pagare.
Per usufruire del ravvedimento operoso è necessario che la violazione non sia già stata constatata e comunque che non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività di accertamento di cui si sia a conoscenza.

 

DICHIARAZIONE TASI

Chi è soggetto alla TASI è tenuto a presentare apposita dichiarazione, su modello ministeriale messo a disposizione dal Comune, entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui ha inizio il possesso o la detenzione dei fabbricati assoggettabili al tributo o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione del tributo stesso(30/06/2015).
Tale dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi qualora le condizioni di assoggettamento al tributo siano rimaste invariate e non si verifichino modificazioni dei dati dichiarati da cui consegua un diverso ammontare del tributo. Se invece ciò dovesse verificarsi, la dichiarazione va presentata entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui sono intervenute le predette modificazioni.
Le dichiarazioni già presentate ai fini dell'applicazione dell'I.C.I. e dell'IMU, in quanto compatibili, valgono anche con riferimento alla TASI