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Terreni Agricoli- Immobili Canone concordato-Imbullonati Cat. D e E

CANONE CONCORDATO

E'  un tipo di contratto disciplinato dall’articolo 2, comma 3 Legge 431 del 1998 i cui elementi essenziali sono individuati sulla base di appositi accordi definiti in sede locale fra le organizzazioni della proprietà edilizia e le organizzazioni dei conduttori maggiormente rappresentative, che provvedono alla definizione dei contratti-tipo. Tali accordi, derivanti dalla Convenzione nazionale regolata dal DM 30 dicembre 2002, definiscono per ogni zona, in base a parametri ben precisi (ad esempio la tipologia di alloggio, lo stato di manutenzione degli immobili), un valore minimo e uno massimo del canone di locazione.
 

Dal 1 gennaio 2016, chi ha un immobile e lo concederà il locazione  a canone concordato potrà fruire di una riduzione di aliquota del 25%.

TERRENI AGRICOLI

Esenzione per i terreni nei comuni riportati nella circolare Giugno/1993 come montani o parzialmente montani (in caso di parziale delimitazione - PD - l'esenzione vale solo per i terreni nelle zone parzialmente delimitate). Comune di Collesalvetti è Parzialmente Montano.
Sono inoltre completamente esentati i terreni di proprietà e condotti da CD e IAP con iscrizione previdenza agricola e i terreni agricoli nelle isole minori. La detrazione di Euro 200,00 introdotta per il 2015 viene eliminata e viene eliminata l'esenzione per i terreni agricoli concessi in fitto o comodato da CD o IAP ad altri CD o IAP

IMMOBILI CATEGORIA D e E - IMBULLONATI

Il comma 21 prevede che dal primo gennaio 2016 la determinazione della rendita catastale degli immobili a destinazione speciale e particolare, censibili nelle categorie catastali dei gruppi D ed E, venga effettuata:
«tramite stima diretta, tenendo conto del suolo e delle costruzioni, nonche’ degli elementi ad essi strutturalmente connessi che ne accrescono la qualità e l’utilità, nei limiti dell’ordinario apprezzamento.Sono esclusi dalla stessa stima diretta macchinari, congegni, attrezzature ed altri impianti, funzionali allo specifico processo produttivo».
 

Il comma 23 prevede una deroga per questo 2016, primo anno di applicazione: le variazioni catastali comunicate entro il 15 giugno, hanno effetto retroattivo dal primo gennaio.
Se il contribuente non presenta la comunicazione tramite procedura DOCFA entro il 15 giugno, ma in data successiva, nel 2016 pagherà l’IMU imbullonati, mentre la nuova rendita catastale sarà valida per l’IMU 2017.