» Salta il menu
» Visualizzazione predefinita

 
 
IMU 2016 NOVITA' COMODATO GRATUITO
SACCO CON BANCONOTE

Si informano i contribuenti che dal 2016 è cambia la normativa  per comodati d’uso gratuito ai fini IMU, con regole più stringenti rispetto al 2015. La nuova disposizione si applica alle unità immobiliari (fatta eccezione per quelle Cat. A/1, A/8 e A/9) concesse in comodato dal proprietario ai parenti in linea retta entro il primo grado (genitori/figli) che le usano come abitazione principale.

L’ agevolazione consiste nell’ abbattimento del 50% della base imponibile.

Condizioni necessarie:
I contratti di comodato d’uso gratuito devono essere obbligatoriamente registrati presso l’agenzia delle entrate.

Il comodante deve essere proprietario di 1  solo immobile oppure di 2  immobili ma in tal caso uno dei due deve essere necessariamente abitazione principale del proprietario In più c'è la condizione che l'immobile (o i 2  immobili) sia presente nello stesso comune dove si ha la residenza. Il comodante non deve possedere altri immobili in Italia ad eccezione della propria abitazione di residenza, non classificata nelle categorie catastali A1, A8 e A9, e che deve essere ubicata nello stesso comune dell'immobile concesso in comodato d'uso gratuito. Tutte le pertinenze (di categoria catastale C2, C6 e C7) date in comodato devono risultare dal contratto registrato.

Obbligo dichiarativo:
Per poter beneficiare della riduzione della base imponibile per l’immobile concesso in comodato il proprietario deve comunicare e attestare il possesso dei requisiti al comune tramite apposita Dichiarazione su modello ministeriale. Per l’anno 2016 la dichiarazione deve essere presentata entro il 30 giugno 2017. Per coloro che hanno provveduto alla registrazione negli anni precedenti possono presentare un autocertificazione con allegato il contratto registrato. (modello reperibile nella sezione modulistica del sito)

Data di pubblicazione: 15/01/2016