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Canone Occupazione suolo pubblico

La C.O.S.A.P. è qualsiasi occupazione permanente per l'utilizzo diretto di strade, aree e relativi spazi soprastanti e sottostanti, appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile del Comune, ovvero aree e spazi di proprietà privata sulle quali risulti regolarmente costituita od operi di fatto una servitù di pubblico passaggio.


Le occupazioni di suolo pubblico permanenti sono quelle a carattere stabile, concesse a tempo indeterminato, che non necessitano di rinnovo annuale. Per tali occupazioni, ad eccezione dell'anno in cui è rilasciata la concessione iniziale, sono calcolati gli importi dovuti su base annua, applicando la tariffa giornaliera prevista per lo specifico tipo di occupazione e categoria viaria moltiplicata per 365 giorni. Il pagamento del canone viene annualmente effettuato entro il 31 gennaio di ciascun anno, salvo proroghe effettuate dall’ente con delibera.
Ogni tipo di occupazione di suolo pubblico deve essere sempre preventivamente autorizzata. La concessione è il provvedimento che consente l'occupazione, stabilisce i diritti e gli obblighi del concessionario e determina il canone. La concessione è necessaria anche in caso di occupazioni esenti dal canone di occupazione del suolo pubblico.

Le occupazioni sono permanenti o temporanee: -

permanenti sono di carattere stabile aventi durata non inferiore all’anno, che comportino o meno l’esistenza di manufatti. -

Temporanee sono di durata inferiore all’anno , anche se ricorrenti. Qualsiasi occupazione di aree o spazi pubblici, anche se temporanea, è assoggetta ad una preventiva autorizzazione rilasciata dall’ufficio Tributi su richiesta dell’interessato. Le occupazioni suolo pubblico senza autorizzazione comunale sono considerate abusive. Sono considerate abusive anche le occupazioni difformi dalle disposizioni stabilite all’atto di concessione, oppure quelle che si protraggono oltre la scadenza senza rinnovo o proroga. In caso di autorizzazione abusiva previa contestazione, si dispone la rimozione del materiale e la rimessa in ripristino del suolo, dello spazio assegnando agli occupanti di fatto un congruo tempo per provvedervi, trascorso tale termine si procede d’ufficio con conseguente addebito agli occupanti di fatto delle spese relative. Resta a carico dell’occupante di fatto ogni responsabilità per qualsiasi danno o molestia arrecati a terzi per effetto dell’occupazione.
Per fare fronte a situazioni di emergenza o quando si tratti di provvedere all’esecuzioni di lavori che non consentono alcun indugio, l’occupazione può essere effettuata dall’interessato prima di aver conseguito il formale atto autorizzatorio, che viene rilasciato a sanatoria . In tal caso oltre la domanda per ottenere l’autorizzazione , l’interessato ha l’obbligo di fare immediata comunicazione dell’occupazione al competente ufficio comunale. L’ufficio provvede ad accertare l’urgenza , in caso negativo l’occupazione viene considerata abusiva e a tutti gli effetti anche sanzionatoria.

COME SI RICHIEDE L’AUTORIZZAZIONE. Chiunque intenda occupare suolo pubblico o servitù di passaggio pubblico, sia in via temporanea o permanente, deve preventivamente presentare all’Ufficio Tributi apposita domanda volta a richiedere l’atto di autorizzazione. La domanda deve essere redatta su apposito modello messo a disposizione dall’ente e compilato in tutti i suoi punti. Il termine per la conclusione del procedimento è di trenta giorni.
Al momento del rilascio è necessario pagare l’occupazione suolo pubblico presso il concessionario Ica Srl - Via Palestro Collesalvetti , con orario di apertura lunedì - martedì- mercoledi- venerdì dalle ore 8.30 alle ore 11.00 e giovedì pomeriggio dalle ore 14,30 alle 17,30.
Per il rilascio dell’atto di concessione è necessaria una marca da bollo da € 14,62 e il pagamento di diritti tecnici €16,00 e segreteria €16,00 per un totale di € 32,00.
Per far fronte a reali situazioni di emergenza , l’occupazione può essere effettuata dall’interessato prima di aver conseguito il formale provvedimento concessorio, che verrà ugualmente rilasciato a sanatoria. In tal caso oltre alla domanda da presentare per ottenere la concessione, l’interessato ha l’obbligo di dare immediata comunicazione dell’occupazione avvenuta al Comandante dei Vigili urbani tramite fax o telegramma.
PASSI CARRABILI – CARTELLO DI DIVIETO DI SOSTA. I passi carrabili non pagano il canone occupazione suolo pubblico perché esentatati , ma per installare un cartello di passo carrabile è necessario presentare domanda in carta semplice o con modello predisposto dall’ente allegando n. 2 foto dell’accesso dove si deve installare il cartello. Prima di rilasciare l’autorizzazione è necessario che l’ufficio istruisca la pratica , fatto ciò il contribuente verrà contattato per il ritiro del cartello e dell’autorizzazione. Le spese inerenti all’autorizzazione sono le seguenti: Marca da bollo da € 14,62 Diritti Tecnici e diritti di segreteria per un totale € 32,00. Cartello € 5,16. Canone Occupazione suolo pubblico esente.