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Unioni civili tra persone dello stesso sesso

Con la Legge n. 76/2016 sono state introdotte nell'ordinamento italiano le “Unioni civili tra persone dello stesso sesso”.

Le coppie interessate a costituire un'unione civile devono essere:

- persone maggiorenni

- aventi lo stesso sesso

Cause impeditive per la costituzione dell'unione civile tra persone dello stesso sesso:

a) sussistenza, per una delle parti, di un vincolo matrimoniale o di un'unione civile tra persone dello stesso sesso;

b) interdizione di una delle parti per infermità di mente; se l'istanza d'interdizione è soltanto promossa, il pubblico ministero può chiedere che si sospenda la costituzione dell'unione civile; in tal caso il procedimento non può aver luogo finché la sentenza che ha pronunziato sull'istanza non sia passata in giudicato;

c) sussistenza tra le parti dei rapporti di cui all'articolo 87, primo comma, del codice civile; non possono altresì contrarre unione civile tra persone dello stesso sesso lo zio e il nipote e la zia e la nipote; si applicano le disposizioni di cui al medesimo articolo 87;

d) condanna definitiva di un contraente per omicidio consumato o tentato nei confronti di chi sia coniugato o unito civilmente con l'altra parte; se è stato disposto soltanto rinvio a giudizio ovvero sentenza di condanna di primo o secondo grado ovvero una misura cautelare la costituzione dell'unione civile tra persone dello stesso sesso è sospesa sino a quando non è pronunziata sentenza di proscioglimento.

La sussistenza di una delle cause impeditive comporta la nullità dell'unione civile

Modalità di richiesta

Le parti hanno la possibilità di scegliere liberamente il Comune nel quale formalizzare l'unione civile in quanto la procedura non prevede come requisito la residenza nel Comune prescelto.

E’ necessario rivolgersi all’Ufficio di Stato Civile ai recapiti sotto indicati.

La procedura prevede due fasi:

1. Richiesta congiunta da formalizzare recandosi presso l'Ufficio di Stato Civile; contestualmente alla sua redazione tale richiesta viene sottoscritta anche dall'Ufficiale di Stato Civile. A questa richiesta delle parti interessate segue l'istruttoria dell'Ufficio di Stato Civile

2. Formalizzazione dell'Unione Civile nella data stabilita e sua trascrizione nei registri di Stato Civile. La costituzione dell’unione avviene con una dichiarazione resa dalle parti, è necessaria la presenza di due testimoni. La dichiarazione viene registrata nel registro delle unioni civili, secondo formule di rito approvate dal Ministero. Non sono previste le pubblicazioni.

L’unione civile instaura automaticamente la comunione dei beni, se le parti non chiedono espressamente la separazione dei beni.

Ciascuna delle parti conserva il proprio cognome. Le parti possono scegliere di assumere, per la durata dell’unione civile, un cognome comune scegliendo tra i loro cognomi. In questo caso la parte può anteporre o posporre al cognome comune il proprio cognome, se diverso

Diritti e doveri

Con l’unione civile le parti acquistano gli stessi diritti e assumono i medesimi doveri; dall’unione civile deriva l’obbligo reciproco, all’assistenza morale e materiale e alla coabitazione.

Entrambe le parti sono tenute, ciascuna in relazione alle proprie sostanze e alla propria capacità di lavoro professionale e casalingo, a contribuire ai bisogni comuni.

Le parti concordano tra loro l’indirizzo della vita familiare e fissano la residenza comune; a ciascuna delle parti spetta il potere di attuare l’indirizzo concordato.

A tutela dei diritti e per il pieno adempimento degli obblighi derivanti dall'unione civile, le disposizioni che si riferiscono al matrimonio e le disposizioni contenenti le parole «coniuge», «coniugi» o termini equivalenti, ovunque ricorrono nelle leggi, negli atti aventi forza di legge, nei regolamenti nonché negli atti amministrativi e nei contratti collettivi, si applicano anche alle parti dell'unione civile, ad esclusione delle norme del codice civile non richiamate espressamente nella legge n. 76/2016, e delle disposizioni di cui alla legge n. 184/1983 in materia di adozione.

All'unione civile si applicano altresì le norme del codice civile previste per il matrimonio relative a obblighi alimentari, diritti successori, indennità per decesso e trattamento di fine rapporto di cui agli artt. 2118 e 2120 c.c.

Cittadini stranieri

Lo straniero che vuole costituire in Italia un’unione civile deve presentare all’ufficiale dello stato civile anche una dichiarazione dell’autorità competente del proprio Paese dalla quale risulti che, giusta le leggi cui è sottoposto, nulla osta all’unione civile. A tutela del diritto di poter contrarre unioni civile anche con cittadini di Paesi che non riconoscono le unioni, il d.lgs. n. 6/2017 permette che il nulla osta delle autorità possa essere sostituito da un certificato o altro atto comunque idoneo ad attestare la libertà di stato o dichiarazione sostitutiva.

Unione civile o matrimonio contratto all'estero

Le coppie dello stesso sesso residenti a Collesalvetti che hanno già costituito un’unione civile all'estero possono richiederne la trascrizione nel registro delle unioni civili rivolgendosi all'Ufficio di stato civile. Per la trascrizione è necessario che l’atto prodotto all’estero sia tradotto in lingua italiana e munito di legalizzazione o Apostille.

Normativa di riferimento

Legge n. 76 del 20 maggio 2016 D.P.C.M. n. 144 del 23 luglio 2016

Dove rivolgersi

Servizi Demografici

Ufficio di Stato Civile

Tel. 0586/980279 – 0586/980280

mail: anagrafe@comune.collesalvetti.li.it